| Il Comune rappresenta la propria comunità, e deve curarne gli interessi soprattutto per promuovere lo sviluppo del bene dei cittadini, in modo che tutti i componenti della stessa possano migliorarsi. Per fare ciò non sono richieste capacità gestionali particolarmente complesse, sostanzialmente sono quelle che servono a un buon padre di famiglia.
Pertanto, l’amministratore comunale dovrebbe:
- vedere le nuove esigenze collettive locali ed il loro evolversi nel tempo; ciò richiede una buona esperienza maturata mediante una permanenza, non breve, in seno alla comunità;
- ascoltare le istanze dei cittadini mediante un confronto costante con gli stessi, sapendo, poi, filtrare le reali necessità;
- provvedere, con decisioni responsabili caratterizzate da chiare scelte di campo conformi agli impegni presi al tempo del vaglio elettorale.
Occorre che la squadra di governo, non risulti dominata da ideologie politiche e non sia supportata solamente dalle energie di un partito. In questo caso, ovviamente, i comportamenti e le scelte degli amministratori vengono, in via non secondaria, condizionati dagli interessi del partito.
Il percorso amministrativo federale deve invece partire dal basso: le energie locali devono dare forma e contenuto alle istituzioni più importanti in modo che queste ultime possano risolvere problemi che richiedono un orizzonte di analisi più vasto. Purtroppo i partiti politici non si adattano bene a risolvere i problemi dell’amministrazione locale: spesso essi impongono soluzioni, risorse umane e modelli organizzativi, provenienti dai loro apparati centrali, atti principalmente a tutelare i propri interessi di radicamento e di crescita nel territorio.
Quasi sempre la “gestione partitica” degli enti locali comporta la moltiplicazione delle strutture con conseguente appesantimento di burocrazia, personale e costi.
Da tempo il clima politico nazionale esprime conflitti, fra partiti e fra coalizioni di partiti, dove le dispute si manifestano soltanto sulle enormi liste di cose da fare, più o meno enfatizzate dai “media”, senza che, nel concreto, vengano realizzate.
Pertanto, riteniamo che alla gestione del nostro comune si dovrebbero candidare soltanto liste civiche.
Per sua natura, la nostra lista civica, non è “contro” nessuno, ma è costituita per agire e rispondere direttamente ed esclusivamente ai bisogni della comunità locale rappresentata.
In uno scenario economico difficile come quello attuale, diventa essenziale amministrare utilizzando maggiormente i criteri della gestione d’impresa.
Quando diventano incerte e volatili le risorse provenienti dalla imposizione diretta e vengono ridotti al minimo i trasferimenti statali, l’amministrazione deve, da un lato prestare oculatezza nelle spese e negli investimenti, dall’altro mantenere una costante trasparenza verso la comunità rappresentata, in modo che essa si renda consapevole e coinvolta nei momenti in cui si devono sopportare rinunce.
UNITI PER CASTELLO: SOLO COSÌ SI CAMBIA
Noi, Uniti per Castello, proponiamo un vero cambiamento di stile. Noi presentiamo il sindaco e gli assessori che amministreranno il Comune, perché il cittadino
sappia chi vota e perché lo vota
Anche in caso di ballottaggio, la nostra squadra non cambierà, evitando, così, compromessi politici dell’ultima ora.
La scelta del cittadino si deve basare sulle capacità dei candidati e sull’affidabilità, valori e principi della squadra.
Noi, UNITI PER CASTELLO, esprimiamo i nostri caratteri distintivi:
- I Valori
- I Princìpi
- Il Modello Organizzativo
- La Lista dei candidati
- Gli assessori
- Il Programma
I NOSTRI VALORI FONDAMENTALI:
- Il ruolo centrale della persona e della famiglia, sia sotto un profilo Etico che civico.
- Il lavoro, autonomo o dipendente, che permette la realizzazione della persona e l’espressione sociale diretta a concretizzare risorse per crescere e migliorarsi.
- L’ambiente e la sicurezza, che devono caratterizzare i luoghi dove le persone possano serenamente lavorare, riposare e relazionarsi.
- La tradizione, carattere distintivo virtuoso che la comunità ha accumulato nel tempo, e la solidarietà, espressione dei sentimenti di attenzione per le necessità della persona e per la dignità della collettività locale.
- Lo spirito di servizio ed il volontariato, che rappresentano i fattori determinanti a qualificare la vocazione della persona a “servire”, con lo scopo di affrontare le concrete esigenze della Comunità.
- Il principio di sussidiarietà
I NOSTRI PRINCIPI BASILARI
- Rispettare e fare rispettare le regole della civile convivenza.
- Realizzare un’amministrazione trasparente.
- Semplificare le procedure e le tempistiche nei rapporti con i cittadini.
- Realizzare i progetti e dare risposte tempestive.
- Porre una continua attenzione al rapporto “costi – benefici”, dando risposte alle esigenze prioritarie, considerato che gli scenari economici evidenziano un continuo aumento delle esigenze a fronte di una progressiva contrazione delle risorse. In altre parole significa dover stilare una lista di priorità delle cose da fare, nella certezza di dover comunque sopportare delle rinunce.
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